Scopri la Valle del Tempo

→ DAL 25 SETTEMBRE AL 5 OTTOBRE 2026

Paolo Becchi al Festival della Valle del Tempo: il tempo dell’abitare

da | Ago 10, 2026 | Eventi del Festival, News

Paolo Becchi ospite al Festival della Valle del Tempo 2026

La nostra vita è legata alla vita quotidiana. Non è tutto ma è ciò attraverso cui tutto passa. Lo straordinario che accade nasce dall’ordinario. Guardando banalmente una partita di calcio Wittgenstein scoprì la teoria dei giochi linguistici. Ma dove avviene la vita quotidiana? Una casa dove abitiamo, ma cosa significa abitare un luogo?
Abitiamo uno spazio, ma anche in un tempo e questo tempo è il tempo della nostra vita, della vita quotidiana. Questo è un po’ il senso del tutto.

Quanto tempo serve perché un luogo diventi davvero casa?
Non basta viverci. Non basta attraversarlo ogni giorno.

È il tempo a trasformare uno spazio in un luogo che ci appartiene, capace di custodire ricordi, relazioni e identità.
Sarà proprio questo il filo conduttore dell’incontro con Paolo Becchi, tra gli ospiti della terza edizione del Festival della Valle del Tempo.

Nei giorni scorsi Il Sole 24 Ore ha pubblicato un suo articolo dedicato al senso dell’abitare. Prendendo spunto dalla celebre Via Gluck di Adriano Celentano e dal pensiero di Martin Heidegger, Becchi riflette su come il nostro rapporto con i luoghi stia cambiando e su cosa significhi, oggi, sentirsi davvero “a casa”.
Al Festival lo sguardo si sposterà ancora più in profondità, affrontando un tema complementare: il tempo dell’abitare. Perché ogni luogo ha una propria storia, una propria durata, una memoria che si costruisce lentamente e che contribuisce a definire chi siamo.
Un’occasione per riflettere su una domanda che riguarda tutti noi: è il tempo che abitiamo i luoghi o sono i luoghi, nel tempo, ad abitare noi?

📍 Festival della Valle del Tempo
📅 25, 26, 27 settembre e 3, 4 ottobre
USCIO • AVEGNO • RECCO

Un incontro che invita a guardare il tempo non come qualcosa che scorre, ma come ciò che dà significato agli spazi della nostra vita.

0 commenti